Aromatherapy

L'aromaterapia nasce dalla fitoterapia, prevede come metodo di guarigione  l'utilizzo dell'essenze estratte delle piante, gli oli essenziali.

 Conosciuta e impiegata fin dall'antichità, per la cura delle malattie e del corpo e dello spirito, è stata riscoperta e diffusa nel 1900 , grazie ad un chimico profumiere francese, Rene Maurice Gatefossè, che accidentalmente, durante un incendio nel suo laboratorio, si ustionò gravemente una mano e non avendo acqua a disposizione la immerse in un contenitore pieno di olio essenziale di lavanda, la mano guarì velocemente, senza produrre infezioni e senza lasciare cicatrici. Da quel momento Gatefossè cominciò ad approfondire gli effetti terapeutici delle essenze.  Jean Valnet medico e chimico francese contemporaneo, incuriosito dalle ricerche di Gatefossè durante la sua esperienza di medico militare nella II guerra mondiale applicò i principi terapeutici degli oli Essenziali per curare i feriti e per la disinfezione  degli ospedali da campo. In seguito a questa esperienza pubblicò diversi studi sui poteri curativi delle piante e diffuse l’utilizzo terapeutico degli oli essenziali nel mondo occidentale. Quando furono scoperti gli antibiotici e con l’avvento della chimica moderna, che permise di sintetizzare i principi attivi in laboratorio, la fitoterapia perse d’interesse per la ricerca farmaceutica. Ai nostri giorni con il ritorno della medicina olistica, l’erboristeria torna a essere di moda e l’industria farmaceutica reindirizza la ricerca verso gli effetti terapeutici delle piante. Gli studi pubblicati da  Gatefossè, Valnet e altri studiosi francesi del 1900, oggigiorno, vengono riconosciuti validi dalle attuali ricerche biochimiche e microbioligiche, che confermano nelle esperienze di laboratorio, l’efficacia e la potenza degli Oli Essenziale.

 Gli oli essenziali agiscono contemporaneamente sui tre piani dell’essere umano: piano fisico (aromaterapia applicata e aroma-SPA), piano mentale (psicoaromaterapia), piano dell’anima (aromaterapia sottile).

Aromaterapia applicata e Spa Utilizza gli oli essenziali per somministrazione  o applicata topicamenti direttamente sul punto da trattare o sui punti riflessi. La Spa si riferisce a uso topico cosmetico. Anche se a prescindere, comunque gli oli agiscono attraverso l'aroma agiscono anche a livello sottile.

Psico-aromaterapia  gli oli vengono impiegati per gestire e migliorare lo stato emotivo, e gli sbalzi d'umore, lo stress, la paura ecc

l'aromaterapia vibrazionale agisce a livello energetico alzando le nostre vibrazioni ed è interconessa con le altre due.

Gli oli essenziali

Cos'è in natura un olio essenziale? Annusando un fiore o strofinando una foglia di una pianta sentiamo un profumo, se ci concentriamo possiamo percepire l'anima della pianta ed è in quel momento che alcune particelle di olio essenziale stanno evaporando nell'aria.

Dal punto di vista chimico gli oli essenziali sono composti concentrati di molecole molto piccole, e altamente volatili, contenuti in alcune parti delle piante cosiddette aromatiche (semi, fiori, foglie, rami, rizomi/radici, scorze). Sono molto efficaci e agiscono velocemente grazie alle loro peculiarità chimiche che permettono un buon assorbimento e una rapida diffusione nell'organismo. Per questo sono utilizzati come rimedio per trattare  squilibri fisici e disturbi stagionali.

Gli oli essenziali hanno una forte compatibilità con il corpo umano su diversi piani, non solo fisico, ma anche mentale ed emotivo. L'Aromaterapia utilizza proprio su questi tre piani la versatilità terapeutica di queste preziose sostanze

Avvertenze per l'acquisto:

Molto importante quando si usano gli oli essenziali è guardare l'etichetta per verificare che sia specificato che sono puri al 100% e che siano le seguenti informazioni:

  • il nome comune della pianta

  • il nome scientifico in latino

  • la parte utilizzata

  • il fatto che siano puri al 100% ed ancora meglio se di grado terapeutico

  • non ingerire se non è specificato che possono essere usati come alimento o integratore

  • verificare l'azienda che li produce

Bisogna stare attenti, gli oli sono facilmente falsificabili e estraibili con solventi chimici che possono risultare tossici. 

Come si usano gli oli essenziali ?

Gli oli essenziali si possono assumere in tre modi

Via Topica: applicazione diluito 1 parte di olio essenziale su 3 di olio vettore o crema base. Provare  su piccole zone (polsi) prima di utilizzarla per verificare che non provochi fastidio alla pelle.

Via aromatica diffusa nell'aria tramite aromatizzatore o mettere 2 gocce su un fazzoletto e inalare profondamente

Via interna: Assumere 1 o 2 gocce di olio essenziale diluite in acqua o tè o in una capsula vuota. Attenzione controllare sempre sulla bottiglietta che vi sia scritto che possono essere ingeriti e tenere presente che sono molto concentrati non usare più di 4 gocce al giorno.

Avvertenze per l'uso

Le essenze si distinguono dagli altri fitoderivati per l'altissima concentrazione. Un grammo di olio essenziale puro (mediamente pari a 20-30 gocce di OE) rappresenta il contenuto di 100 o più grammi della pianta originaria quindi l'utilizzo deve essere sempre in basse dosi, mantenendo alcune precauzioni

  • Non ingerire più di 1 o 2 gocce di oli e non più di 5 al giorno

  • Per uso topico diluire con olio vettore e provare che non provochi reazioni allergiche: gli oli puri generalmente non creano allergie

  • Non somministrare per uso interno a donne in gravidanza e bambini piccole e per uso topico verificare quali si possono usare e diluire sempre in olio vettore.

  • Prestare attenzione ai potenziali rischi delle singole essenze (fototossiche, irritanti, sensibilizzanti, ecc.) ad esempio con gli agrumi non bisogna esporsi al sole, l'origano, il lemongrass e gli oli caldi vanno ben diluiti perché possono irritare.

  • Se si assumono dei farmaci verificare le eventuali interazione con essi.

Come si conservano gli oli essenziali

  • Conservare le bottigliette in un luogo fresco e al riparo dalla luce diretta, dal calore intenso e dal sole. In questo modo gli oli si conserveranno a lungo.

  • Nei periodi più caldi dell’anno si possono conservare in frigorifero;

  • Gli oli di agrumi si conservano meglio se vengono tenuti da subito in frigo, se l’odore diventa gelatinoso non vanno più utilizzati sono gli unici che è meglio utilizzare entro 6 mesi dall'apertura.

  • Evitare che l’acqua entri nelle boccettine perché può danneggiare l’olio.

  • Non lasciare le boccettine aperte per molto tempo, l’aria che entra causa ossidazione e degrada alcuni composti.